Da quando il respiro degli altri è diventato pericoloso?
Da quand’è che abbiamo paura, se vediamo una bocca scoperta?
L’aria si colora di un pericolo trasparente
L’invisibile minaccia silenziosa evapora in un bacio schioccato da lontano
Penso alle mani, che come il tocco di Mida trasformano le cose
Ma niente diventa oro, tutto diventa sporco
Com’era bella prima una carezza, naturale un abbraccio.
A volte mi sorprendo a calmarmi quando qualcuno mi si avvicina senza maschera,
Come se fosse un atto di fiducia: lo so che sei sano, tu non mi farai del male
Che stupido, vero?
Penso ai bambini, ai loro giochi infantili senza soggezione
Penso al loro esplorare con la bocca ogni cosa del mondo
E poi alla mia bocca, che poteva baciare e amare e ora è sempre spoglia.
Persino un sorriso diventa invisibile.
Come lo vedi che sono felice quando ti guardo?
Penso alla folla, a come la gente s’incontrava per strada
Flussi di mille persone tra aperitivi e campane
Ogni cosa era festa
Mentre ora ogni cosa è pioggia di silenzio
Congiunti e poi disgiunti
Lo so che nessuno di noi è più lo stesso di un anno fa
Una sola domanda mi resta,
siamo peggiori o siamo migliori?
Claudia Neri



