
Il dottore – Racconto erotico
Vado più forte, sempre di più, il divano si sposta strisciando sul parquet, la pioggia si fa più fitta come a voler coprire il nostro rumore.
“Ci si abbraccia per ritrovarsi interi”

Vado più forte, sempre di più, il divano si sposta strisciando sul parquet, la pioggia si fa più fitta come a voler coprire il nostro rumore.

Andammo avanti a esplorarci con le mani, con gli occhi e con i nostri corpi che si sfregavano per un tempo che mi parvero ore. Il sudore illuminava la mia pelle e si mischiava al suo, facendo un’unica acqua dei nostri due universi.

Ma lei non smise, si voltò di spalle a lui, allargò le gambe e ritornò a sedersi sul suo sesso, facendosi penetrare lentamente, con un movimento continuo e fluido, le labbra semiaperte e gli occhi chiusi.

La sua pelle bianca è coperta da goccioline di sudore, i capelli si attaccano sul corpo mentre io ne cerco ogni angolo per leccarlo.

Sono stesa, nuda, sul suo letto basso con un profumo di incenso che inonda la stanza. Le finestre sono coperte da tende che lasciano passare la luce del tramonto

Le mie mani esplorano il suo corpo, entrano dentro, risalgono alla bocca, stringono fianchi, carni e seni. La bacio ovunque, le lascio impronte di saliva dove le piace di più.
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