mi chiamo nessuno

Siamo storie fatte di uomini, siamo uomini fatti di storie
Tutto corre, sfreccia veloce
vorrei potermi fermare sospesa fuori dal tempo
per guardare le cose che cambiano.

C’è un paradosso atroce nell’essere umano
che altera il tempo fino a renderlo effimero
senza valore, senza svolta.
Io corro veloce,
la mia mente arriva più veloce di ogni altra cosa all’ultima destinazione,
che diventa la strada per arrivare da qualche altra parte.

C’è un’interezza di uomini intorno a me che sono svegli mentre io dormo
che stanno al sole quando io vedo la luna
e dormono mentre io sono in ritardo.
Tutto sfreccia e ogni cosa è lentissima.

Possiamo dilatarci fino ad esplodere o comprimerci fino a scomparire
Non esistiamo ma in realtà siamo esistiti
Non abbiamo tempo ma abbiamo fatto cose
mentre un altro qualunque faceva nulla.

Parliamo, ci etichettiamo, ci diamo ruoli, aggettivi, nomi, propri comuni,
abbiamo per noi stessi delle parole.
Ora io sono e mi chiamo Tutti e Nessuno

Si riduce tutto alla nudità davanti allo specchio
che ci grida che ci siamo sbagliati,
che dietro un nome esistono mille altri nomi, mille altre lingue, mille altre storie.
Esistono in noi milioni di altri uomini, milioni di altri tutto
E siamo unici, inimitabili
Esattamente come tutti gli altri.

Claudia Neri

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