Mi perdo nel tuo sguardo di fuoco,
Nell’ineluttabile incanto del nostro inaspettato incontro
Come un primo bacio che sa ancora di altro
Come quando a 18 anni per la prima volta
In vacanza al mare da soli
Il venerdì notte ballavi coi tacchi e il vestito nero
E com’eri bella mentre tra tutta la gente
Io non sentivo il casino ma il tuo silenzioso sorriso
Ora che resta? Un sentimento d’affetto,
Un amore che sa di nostalgia
Mentre io riconciliavo me stesso con le tue gote arrossate
Forse questo è l’incanto eversivo:
La voglia di gridare e di andare nell’ineluttabile piacere
Di qualche momento rubato dietro agli scogli
Cos’è l’innocenza? I tuoi piedi d’estate
Le ginocchia sbucciate e il grido: è pronto!
La coca-cola che pizzica in gola
E l’odore misto di profumo e sigarette nei locali
Quando uscivi gridando alla rivoluzione
Mo ti guardi allo specchio e ci sta il posto fisso.
L’innocenza è la vita quando la notte spazza via ogni male
E il giorno dopo ricomincia tutto da capo
Ma io ho disimparato ad amare prima di amare di nuovo
Ho lasciato andare il tuo calore per averne un altro
Ti ho costruito un castello di rose nella mia memoria
Dove vivi come una principessa. Innocente e bella.
Sempre giovane e sempre immortale.
Ecco che faccio mentre tutti crescono:
Raccolgo le storie per non perderle,
Creo mondi dentro di me per non lasciarti andare
Innocenza è bagnarsi sotto la pioggia e decidere di restare fermi.
Claudia Neri


