Le tue labbra
Sono fatte dei sintomi di tutti i miei peccati
Umide e calde
Mi ascoltano meglio delle tue orecchie
Mordendo i miei sussurri
Sorridendo alle mie parole rosso sangue
Rendimi quei denti bianchi
Che mordono la mia rabbia e il mio mondo
Sbriciolando tutto,
Mi lasciano inerme raccolto dentro di te
Che sei i sogni da cui non voglio svegliarmi
Le tue labbra
Me le hai disegnate addosso
E io le guardo scorrere sulla mia pelle
Dove bruciano e gelano ogni poro
Che io fondo con te senz’ansia di perdermi
E se le tue labbra poi
Vibrano e ti dipingono in viso
La mezzaluna di un sorriso,
Io mi perdo tra pensieri e parole di altrove
Fatti di spazio e tempo sconosciuti
Dove tu m’incontri e sussurri:
Resta.
Claudia Neri



