Mi manchi come un sogno interrotto
Come tutto quello che sarebbe potuto
Ma non è stato
Mi manchi come il sogno infantile infranto
Che è esistito, ha avuto il suo spazio
Ma ora non vive più, sepolto dal tempo
Mi manca la tua voce
I gesti goffi, gli occhi innocenti
Che mi facevano sentire al sicuro
Mi manca come ingigantivi le cose
Facevi tutto immenso, essenziale
Come hai fatto anche me.
Mi hai reso assoluta, un superlativo indiscutibile.
“Sei sempre stata migliore di me” dicevi
Ma io non ci ho mai creduto.
Però sbagliavo, era vero.
Non ho mai capito perché eri antipatico alla gente
Io che vedevo la bontà dietro lo scudo
Ora non so se mi sbagliavo
Ma allora eri dolce come un uragano indifeso
Quando ho deciso che era proprio questo
quello che volevo ricordare di te?
Non l’ho scelto io, forse nemmeno tu
È sempre stato più grande di me e te
Noi è più della somma di io più te
Il nostro amore si sentiva da fuori
Non c’era niente da aggiungere per nessuno
Come ora c’è e ci sarà sempre:
“Sto baciando un altro ma sono qui,
ad abbracciarti con gli occhi se ne hai bisogno.”
Claudia Neri
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