Quando ti vedo
Tu ti espandi
Riempi le cose,
Rubi l’ossigeno, l’aria, la sabbia, il vento
La vita ti vibra intorno,
E passa da te a me,
Come l’aria prima dell’ultimo gemito
Ti attendo in un duplice sogno
Di follia e di tenebra
Dove mi porti la luce.
Amo quelle labbra,
rosse, calde e umide,
dentro trovo la vita,
la notte il giorno le stagioni.
Pure muto riesco a sentirti
Con quella presenza grande
Lo sguardo che incontro
E tu con quale voce mi ami,
quella del grido,
o quella del sussurro?
I sentieri dei corpi ombrosi
Baciati di sole e di sale
Di sabbia calda e vento
Tu sei fatto di materia fluida,
ma stabile come il ghiaccio
Stalattiti che mi infrangono l’anima
lava che sgorga dappertutto
Mi riempi di sete
Per farmi bere ancora
Queste mani sono strette
Come cinture d’aurora
Claudia Neri
Leggi il mio Romanzo Inno Selvaggio
Te la sei persa? Leggi la poesia Qualche volta


