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7 libri per bambini e ragazzi da leggere a settembre – Articolo – Claudia Neri

Settembre ha un profumo tutto suo. Sa di quaderni nuovi, di zaini che pesano un po’ troppo, di grembiuli stirati e pomeriggi che ricominciano a scandire un ritmo. È il mese in cui, ogni anno, torno a pensare ai libri come compagni di viaggio: quelli che si tengono nello zaino, quelli che si leggono sotto le coperte, quelli che ti aspettano sul comodino dopo i compiti. Leo, mio figlio, è ancora troppo piccolo per leggere da solo, ma vive già in una casa piena di libri — li tocca, li apre al contrario, li usa come sgabelli — e mi piace immaginare quali gli metterò in mano tra qualche anno.

Per chi invece ha già figli, nipoti, alunni o studenti che stanno per tornare fra i banchi, ho pensato a una selezione trasversale: sette libri per bambini e ragazzi da leggere a settembre, con età consigliate diverse, per riavvicinarsi alla lettura dopo un’estate che, si sa, tra bagni e gelati mangia un po’ l’attenzione. Non c’è un ordine di importanza: c’è un ordine di crescita, dai più piccoli agli adolescenti. Sceglietene uno per volta, senza fretta.

1. Il piccolo principe — Antoine de Saint-Exupéry (dai 7 anni)

Il primo libro “vero” di moltissimi bambini, me compresa. Il piccolo principe funziona a sette anni come funziona a quaranta: cambia solo ciò che ti porta via. A settembre, quando si torna a scuola con la testa piena di domande — chi sarà il nuovo compagno di banco? mi vorranno bene? — è un libro che insegna una cosa preziosa: le persone si conoscono con il tempo e con il cuore, non con la fretta.

Consigliatelo a chi comincia le elementari e ai bambini più sensibili, quelli che fanno domande grandi. Leggetelo insieme, se potete: alcune pagine chiedono la voce di un adulto vicino. È il libro che regalerei a Leo quando saprà leggere da solo — anche se, in fondo, è un libro che si comincia a capire davvero molto dopo.

“L’essenziale è invisibile agli occhi.”

2. Momo — Michael Ende (dai 9 anni)

Momo è la storia di una bambina che sa ascoltare, e che si ritrova a combattere contro i Signori Grigi, ladri di tempo che convincono gli adulti che ogni minuto vada risparmiato, ottimizzato, produttivo. Suona familiare? Ecco perché è un libro da nove anni ma parla anche a noi genitori.

Lo consiglio soprattutto per settembre, quando il calendario si riempie di corsi, sport, compiti, agende. È un romanzo che, senza fare la predica, ricorda ai bambini — e a chi li accompagna — che il tempo non è qualcosa da spendere: è qualcosa da vivere. Ende scrive con una dolcezza che non diventa mai stucchevole, e Momo è una delle protagoniste più belle della letteratura per ragazzi: povera, sporca di polvere, e più saggia di tutti gli adulti che le girano intorno. Un libro che si rilegge da grandi con una fitta al petto.

3. Diario di una schiappa — Jeff Kinney (8–12 anni)

Ammettiamolo: non tutti i bambini amano leggere. Alcuni hanno bisogno di un libro che li faccia ridere, che sembri quasi un fumetto, che parli la loro lingua senza fare la ramanzina. Diario di una schiappa è esattamente questo, ed è per questo che va nella lista: perché a settembre, per far tornare la voglia di leggere, a volte serve un cavallo di Troia.

Greg Heffley è un ragazzino delle medie sfigato, egoista, un po’ vigliacco e terribilmente autentico. I suoi diari, illustrati con vignette buffe, raccontano la scuola come la vivono davvero i preadolescenti: le amicizie complicate, i genitori imbarazzanti, i fratelli insopportabili. Lo consiglio a chi ha figli tra gli otto e i dodici anni che “non leggono”: nove volte su dieci finiscono la serie e chiedono il volume successivo. Ed è già una vittoria.

4. La storia infinita — Michael Ende (dai 10 anni)

Sì, un altro Ende. Sì, ne vale la pena. La storia infinita è il romanzo che ho amato di più tra i dieci e i tredici anni, e che ancora oggi tengo su uno scaffale a portata di mano. Racconta di Bastiano, un ragazzino solo e preso in giro a scuola, che si rifugia in una libreria e finisce dentro un libro — il Regno di Fantàsia — che sta scomparendo perché nessuno crede più nelle storie.

Se conoscete solo il film, dimenticatelo: il libro è un’altra cosa, molto più vasta e molto più oscura. Ha pagine sulla perdita di sé, sul potere che i desideri hanno di divorarci, sulla necessità di tornare a casa. È un libro perfetto per settembre perché parla di chi si sente fuori posto — e all’inizio di un anno scolastico c’è sempre qualcuno che si sente così. Dai dieci anni, meglio se accanto a un adulto disponibile a parlarne.

“Fai ciò che vuoi.”

5. Il giardino segreto — Frances Hodgson Burnett (dai 9 anni)

Un piccolo classico che, ingiustamente, oggi si legge meno di quanto meriti. Mary Lennox è una bambina viziata e antipatica che, rimasta orfana, viene mandata in una grande casa nello Yorkshire; lì scopre un giardino chiuso da anni e, prendendosene cura, riscopre sé stessa e trova un amico. È un libro sulla guarigione — del corpo, della tristezza, della solitudine — e sulla forza della natura come compagna dei bambini.

Lo consiglio ai lettori dai nove anni, in particolare a chi sta vivendo un cambiamento (una scuola nuova, un trasloco, un lutto in famiglia). Ha un ritmo lento, all’inglese, che sa di tè e di pioggia; ma insegna che i luoghi si abitano prendendosene cura, e che anche i bambini più chiusi possono aprirsi se trovano qualcosa da coltivare. Una lettura perfetta per le prime domeniche di autunno.

6. Il giovane Holden — J.D. Salinger (adolescenti)

Arriviamo agli adolescenti veri, quelli delle superiori. Il giovane Holden è il romanzo che quasi ogni ragazzo o ragazza legge — o gli tocca leggere — tra i quindici e i diciassette anni, e c’è un motivo se è ancora lì dopo settant’anni: Holden Caulfield parla come parlano loro, con la stessa rabbia informe, la stessa allergia alla falsità degli adulti, lo stesso bisogno disperato di trovare qualcuno che lo capisca.

Non è un libro facile e non è un libro consolatorio: Holden è insopportabile, contraddittorio, spesso ingiusto. Ma è vivo. Se avete in casa un adolescente arrabbiato con il mondo, non regalateglielo con un fiocco: lasciatelo su un tavolo, con la copertina in vista, e aspettate. A settembre, con l’ansia della scuola che ricomincia e la sensazione che nessuno capisca niente, è il libro giusto al momento giusto.

7. Il buio oltre la siepe — Harper Lee (adolescenti)

Chiudo con quello che considero uno dei romanzi più importanti che un ragazzo o una ragazza possano leggere prima dei vent’anni. Il buio oltre la siepe è raccontato dalla voce di Scout, una bambina che cresce in Alabama negli anni Trenta e che, attraverso il processo che vede coinvolto suo padre Atticus — avvocato difensore di un uomo nero ingiustamente accusato — comincia a capire cosa siano il razzismo, la giustizia, il coraggio civile.

È un libro che insegna, senza mai fare la lezione, che essere buoni costa fatica, che le apparenze mentono quasi sempre, e che i genitori — quelli veri — sono quelli che ti mostrano come stare al mondo con la schiena dritta. Consigliatelo dai quattordici anni. È una lettura che segna: settembre, con la sua aria di inizio e di responsabilità nuove, è il mese giusto per cominciarla.

Per chiudere

Sette libri per riprendere il filo dopo l’estate, uno per ogni età: dai primi capitoli letti sul divano insieme a un genitore, fino ai romanzi che ci si porta in camera con la porta chiusa. Non serve leggerli tutti, non serve leggerli in fretta: basta trovare quello giusto per la persona giusta, in questo settembre che ricomincia.

Buona lettura a voi e ai vostri ragazzi. Se vi va di leggere altri consigli, recensioni e qualche racconto, mi trovate su Instagram: @parole.mute. Ci si ritrova lì, tra una pagina e l’altra.

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Chi Sono

Claudia Neri

Ho 25 anni e amo scrivere, viaggiare, mangiare e fare capoeira. Ho studiato lingue e mi occupo di comunicazione digitale ed editing letterario. Mi piace esplorare il mondo e le persone, scoprire nuovi punti di vista e amare sempre. Questo blog è il mio passaporto per l’eternità.”

“Abbi un cuore insaziabile, affamato di vita, senza paura del dolore”

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