5 Autori da leggere sotto l’ombrellone (o sul divano)

È estate. Durante il lockdown le vendite di libri si sono abbassate vertiginosamente, rendendo oltre al resto evidente quanto ai lettori piaccia il contatto fisico con la libreria, con la carta, con l’odore dei libri e degli scaffali da cui prendiamo e posiamo volumi, leggiamo le intro, le quarte di copertina e alla fine ci perdiamo nell’ebbrezza di una scelta che in fondo non avremmo voluto fare, comprandoli tutti.

I libri sono un’esperienza sensoriale a 360°, composta da molto più della somma delle loro parole, il cartoncino doppio della copertina e la biografia dell’autore.
Ogni libro è parte dello scrittore quanto parte dei suoi lettori, che in quanto maggioranza, ne compongono la parte d’anima più significativa.

Comunque andiamo al sodo, ecco gli autori e a chi li consiglio.

1 – Pensatore introspettivo che ama riflettere
Jón Kalman Stefánsson

Ho scritto una recensione per il suo libro Paradiso e inferno, ma non ho alcun dubbio che tutte le sue letture sono adatte a chi ha uno spirito riflessivo, indagatore. Il suo stile puro e diretto è piacevole da leggere. Le sue frasi sono cariche di significati disarmanti e allo stesso tempo si ha la sensazione di dover fare un passo indietro per analizzare l’intero quadro da vicino. StefÁnsson è sicuramente il mio scrittore impressionista preferito.

È facile illudersi quando si è da soli, uno può anche inventarsi una personalità, mostrarsi saggio, contegnoso, fingere di avere una risposta a tutto, ma poi in mezzo alla gente è tutto diverso, ti senti sotto esame, ecco, allora non sei più tanto contegnoso, e nemmeno tanto saggio, a volte sei un povero cretino e dici cose senza senso

2. Persona passionale, che ama i romanzi da cui è impossibile staccare gli occhi
Carlos Ruiz Zafón

Chi mi conosce sa quanto lo amo e quanto ho sofferto per la sua scomparsa poche settimane fa. Zafón è un autore sopra le righe che ha la capacità di prenderti dalla sedia e catapultarti nelle strade e nelle vite di quello che racconta. Anche se di mille pagine, non ho mai impiegato più di 3 giorni a leggere un suo romanzo.

“Sai qual è il bello dei cuori infranti?” domandò la bibliotecaria. Scossi la testa. “Che possono rompersi davvero soltanto una volta. Il resto sono graffi.

3. Chi ha deciso di saperne di più su come funzionano i soldi e come farli
Robert Kiyosaki

Un imprenditore che insegna come la gestione tradizionale del denaro del 90% della popolazione porti inevitabilmente alla povertà e come lui è sfuggito a questo sistema. Robert dedica la sua vita alla formazione e all’educazione finanziaria e i suoi libri (e corsi) sono un’ispirazione per chi vuole capirci qualcosa di più.

La più grande sfida che ti si presenta è il tuo stesso dubbio e la tua pigrizia. È il tuo dubbio e la tua pigrizia che definiscono e limitano ciò che sei. È il tuo dubbio e la pigrizia che ti negano la vita che vorresti.

4. Chi vuole farsi sconvolgere
Philip Roth

Qui devo precisare il romanzo: Pastorale americana. Non conoscevo la storia e mi ha lasciato a bocca aperta. Ogni passo avanti della storia era così incredibile che richiedeva tempo per assimilarlo. Ciò che all’inizio si accetta con accondiscendenza, man mano diventa ingarbugliato, intimo, tuo. Persino alla fine, ho sfogliato più volte le pagine per decidermi che fosse davvero finito.

Cosa sei, tu? Lo sai? Tu sei quello che è sempre lí a cercare di minimizzare le cose. Sempre lí che si sforza di essere moderato. Mai dire la verità, se credi che possa ferire i sentimenti di qualcuno. Sempre pronto ai compromessi. Sempre pronto ad accontentare la gente.

5. Chi ama la storia ma anche la provocazione
Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Il suo successo è dovuto a un solo romanzo, quindi non è difficile capire che ho letto Il Gattopardo. Una storia siciliana, nobile e decadente, fatta di parole che descrivono una società che marcisce senza alcuna voglia di risanarsi. Una bellissima allegoria dell’Italia che questo paese ha consolidato negli anni, non dando (purtroppo) torto alle previsioni provocatorie di questo autore.

I siciliani non vorranno mai migliorare per la semplice ragione che credono di essere perfetti; la loro vanità è più forte della loro miseria.


Oltre a questi evergreen, ho qualche altro consiglio più sintetico su libri da leggere d’estate particolarmente piacevoli.

  • Elena Ferrante, L’amica geniale (con i 3 sequel)
  • Dacia Maraini, qualunque libro (straziante, con quel senso di dispetto che solo lei e Moravia sanno creare così bene)
  • Franco Arminio, qualunque libro di poesie
  • Donato Carrisi, un livello superiore di raccontare i thriller

Claudia Neri

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