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Halloween: La classifica dei 5 libri più paurosi

Halloween si sta avvicinando. E assieme a lui ritornano il viola, l’arancione e il nero, vestiti di streghe e fantasmi (e tante caramelle). Mentre i centri commerciali e i negozi cinesi si riempiono di decorazioni e addobbi stravaganti ogni buon lettore che vuole essere a tema deve sapere cosa leggere nella notte dei brividi.

So benissimo che un libro non è fatto per una notte però, per così dire, ci sono certi autori e certe storie che sembrano essere fatti proprio questo 31 ottobre. E io sono qui per raccontarvi i miei preferiti. I libri sono classificati (da 5 a 1) secondo un mio ordine personale, poi ognuno può giudicare secondo i propri gusti (e la propria fifa!).

Agatha Christie – Poirot e la strage degli innocenti

Ho scelto Agatha Christie anche nel mio articolo di Halloween 2020, che potete leggere qui.

Non è un caso. Il fatto che siano dei gialli fa sì che le storie siano così realistiche da mettere davvero paura, oltre che una certa angoscia.

La mano di una scrittrice impeccabile come lei non poteva mancare con il suo romanzo ambientato proprio nella notte del 31 ottobre, col protagonista più famoso: Poirot e la strage degli innocenti.

A Woodleigh Common i ragazzi stanno festeggiando Halloween quando viene fatta una scoperta agghiacciante: la tredicenne Joyce è stata assassinata. La giallista Ariadne Oliver, presente al party, si precipita dall’amico Poirot e lo convince a interessarsi del caso: Joyce, infatti, poco prima della morte, si era vantata di aver assistito a un omicidio, ma nessuno le aveva creduto. Possibile che invece la ragazza, conosciuta per essere una gran bugiarda, avesse detto la verità? E che il colpevole abbia deciso di chiuderle la bocca per sempre?

Questo libro per me è al QUINTO posto della classifica del terrore.

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Ray Bradbury – L’albero di Halloween

Bradbury forse non è famoso per horror e terrore, ma è sicuramente uno che con le emozioni ci sa fare e sa anche stimolare bene certe corde dell’anima, come in questo romanzo di alberi e zucche.

Durante la notte di Halloween, otto bambini mascherati di tutto punto sono pronti per andare casa per casa a fare “dolcetto o scherzetto?”. Sono, però, testimoni di un evento eccezionale: all’improvviso, dal nulla, vedono spuntare un albero con centinaia di zucche intagliate e illuminate festa.

Nello stesso momento, Pipkin, uno dei componenti del gruppo, sparisce improvvisamente nel nulla, senza lasciare tracce; i sette bambini rimasti, partono immediatamente alla ricerca dell’amico, aiutati da un personaggio misterioso; inizia così un viaggio nella storia di Halloween…

Questo libro per me è al QUARTO posto della classifica del terrore.

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Stephen King – Shining

Questo libro non ha bisogno di presentazioni perché ha ispirato uno dei cult movie più famosi di tutti i tempi. La faccia di Jack Nicholson incastrata dentro la porta distrutta con l’accetta è difficile da dimenticare.

Comunque, classico o no, questo romanzo non banale è secondo me in grado di regalare emozioni forti (e anche qualche ansia) pure ai più coraggiosi. Diciamo che dopo averlo letto ho avuto qualche difficoltà a partire per il residence solitario e vuoto di Roccaraso dove dovevo trascorrere le vacanze invernali. E se fosse stato come l’Overlook?

Questo libro per me è al TERZO posto della classifica del terrore.

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Howard Phillips Lovecraft – I miti di Cthulhu

È stato difficile scegliere chi mettere prima tra Lovecraft e Poe, tuttavia impossibile non citare questo maestro della letteratura horror in un articolo dedicato ad Halloween.

Ho scelto questa raccolta perché in questo volume sono riuniti i racconti del nucleo originario lovecraftiano, insieme alle opere di importanti precursori. Per fortuna qui dentro è tutto immaginario (o quasi) ed è questo distacco che forse mette al lettore quel “pizzico” in meno di paura: è tutto troppo brutto per essere vero.

Tra le creature più orrorifiche e affascinanti della letteratura ci sono gli Antichi, coloro che erano, sono e saranno: esseri mostruosi scaturiti dagli abissi insondati dello spazio e del tempo, dalle sfere ignote di dimensioni aliene – ma anche dalle tortuose profondità della psiche -, attorno ai quali Lovecraft ha creato una mitologia oscura, un olimpo degenere quanto mai fecondo nella storia della letteratura.

Questo libro per me è al SECONDO posto della classifica del terrore.

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Edgar Allan Poe – I racconti del terrore

Se dico Halloween e terrore, c’è uno scrittore che sembra che questa notte ci sia nato, cresciuto, immedesimato totalmente. Edgar Allan Poe, per quanto mi riguarda, potrebbe essere l’inventore di Halloween e di tutte le favole che spaventano i bambini dalla notte dei tempi.

Segrete di castelli e case in rovina, cadaveri in putrefazione e persone sepolte vive… Utilizzando tutto l’armamentario gotico, Edgar Allan Poe con questi racconti scopre in realtà la disgregazione della psiche e rivela l’angoscia esistenziale. 

La paura si declina in vari gradi: da quello immediato, esteriore, all’ansia scaturita dall’incerto altalenare tra la vita e la morte, al terrore del sepolto vivo. Questi e molti altri aspetti si intrecciano nella produzione di Poe, narratore dell’assurdo e dell’orrore, precursore degli effetti surreali e geniale anticipatore della narrativa combinatoria: racconti brevi, e davvero ipnotici, che si impossessano dell’anima di chi li legge.

Questo libro per me è al PRIMO posto della classifica del terrore.

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Conclusioni 

Arrivati a questo punto non mi resta che augurare a tutti un buon Halloween e buona lettura.

Che siate paurosi o no, non perdetevi le citazioni migliori da questi racconti sulla mia pagina Instagram. Troverete lì anche tutti gli aggiornamenti letterari e tantissime novità in arrivo per la prossima festa!

Cerchi più consigli di lettura? Non perdere i 5 autori da brivido!

Scopri chi sono

Sono nata a Napoli nel 1996. Leggo da quando aveva otto anni e ho finito il mio primo romanzo fantasy (ancora inedito) a 15 anni. Nel 2017 ho pubblicato la mia prima raccolta di racconti dedicata ai peccati capitali col titolo Inno Selvaggio. Il libro tratta i peccati in maniera allegorica (ad esempio Gola è un racconto di guerra in cui “il governo divora gli uomini”, Ira è la rabbia adolescenziale e ha come protagonisti ragazzini tossicodipendenti)

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Chi Sono

Claudia Neri

Ho 25 anni e amo scrivere, viaggiare, mangiare e fare capoeira. Ho studiato lingue e mi occupo di comunicazione digitale ed editing letterario. Mi piace esplorare il mondo e le persone, scoprire nuovi punti di vista e amare sempre. Questo blog è il mio passaporto per l’eternità.”

“Abbi un cuore insaziabile, affamato di vita, senza paura del dolore”

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