Estate 2021: 5 Libri da portare in vacanza – Parte 2~ Parole Mute

Estate 2021: 5 Libri da portare in vacanza – Parte 2

estate

Per l’estate 2021 ho pubblicato già 5 consigli letterari in questo articolo. Dato che molti di voi mi hanno scritto su Instagram dicendomi che avevano già letto i romanzi che avevo citato allora eccomi qui.

Aggiungo altri cinque consigli letterari per quelli che vogliono portarsi un bel libro sotto l’ombrellone. 😊

Il giorno della civetta – Il primo grande romanzo sulla Mafia

Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia è un giallo ambientato in Sicilia, in cui con una scrittura magistrale Sciacia ci racconta una verità ancora poco conosciuta all’epoca.

La Mafia, come associazione a delinquere, oggi è “famosa”, ne conosciamo i giochi e i modi di fare. Il cinema e la televisione l’hanno resa protagonista di trame indimenticabili. Tuttavia negli anni del secondo dopoguerra – ma anche negli anni in cui Falcone e Borsellino hanno condotto le indagini – molti negavano ancora l’esistenza della Mafia, compresi politici ed esponenti pubblici importanti.

La mafia era, ed è, altra cosa: un «sistema» che in Sicilia contiene e muove gli interessi economici e di potere di una classe che approssimativamente possiamo dire borghese; e non sorge e si sviluppa nel «vuoto» dello Stato (cioè quando lo Stato, con le sue leggi e le sue funzioni, è debole o manca) ma «dentro» lo Stato. La mafia insomma altro non è che una borghesia parassitaria, una borghesia che non imprende ma soltanto sfrutta.

Questo romanzo è un piccolo capolavoro, che spiega con sagacia e ironia i meccanismi della Mafia siciliana e la sua implicazione con politica e polizia. Il legame è così indissolubile che la giustizia spesso è costretta ad abbassare la testa anche di fronte alle prove evidenti di fatti innegabili.

Se questa estate volete leggere un romanzo breve, divertente e iconico, Il giorno della civetta è quello che state cercando.

Narciso e Boccadoro – Romanzo di crescita e riflessione

È riduttivo definire Narciso e Boccadoro un romanzo di formazione o un saggio filosofico. Herman Hesse invita a una riflessione sulla vita, sulla filosofia, sulla moralità e lo ambienta nel periodo storico in cui tutti questi temi cambiavano definizione a partire da stimoli diversi: il Medioevo.

Non è il nostro compito quello d’avvicinarci, così come non s’avvicinano fra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra meta non è di trasformarci l’uno nell’altro, ma di conoscerci l’un l’altro e d’imparare a vedere e a rispettare nell’altro ciò ch’egli è: il nostro opposto e il nostro complemento.

Narciso e Boccadoro è la storia di due amici molto diversi, che si incontrano nell’adolescenza e che si ameranno per tutta la vita. Narciso sceglie la vita religiosa, Boccadoro di vedere il mondo o godere delle sue bellezze.

Tra meraviglia e orrore (come la peste) questo romanzo attraversa lucidamente il periodo di crescita di un ragazzo controverso, avventuroso e dal cuore grande. Seppur ci troviamo nel Medioevo, non esito a definire questo romanzo attualissimo sia per i temi sia per le riflessioni sulla vita e la morte.

Se questa estate volete immergervi in una storia che vi rimarrà nel cuore con personaggi indimenticabili, Narciso e Boccadoro è quello che fa per voi.

Il barone rampante – Fuori dagli schemi

Questo romanzo di Italo Calvino è sicuramente uno di quelli che non ci si dimentica facilmente.

La narrazione attraversa tutto il periodo della Rivoluzione francese iniziando nel ventennio immediatamente precedente e concludendosi in piena Restaurazione. La storia inizia il 15 giugno 1767, quando Cosimo – il protagonista – ha 12 anni.

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La storia inizia quando, dopo un litigio familiare, Cosimo, per ripicca, si rifugia sopra un albero. E da lì non scenderà più, costruendosi l’intera esistenza tra i rami degli immensi boschi che circondano casa sua e l’intera città.

Il romanzo ci insegna a guardare le cose da una prospettiva diversa. Tutti i personaggi, agli occhi di Cosimo, appaiono diversamente rispetto alla loro considerazione pubblica. E il suo percorso inusuale di vita lo porterà a esperienze tali che il fratello Biagio – che ci racconta la storia – non potrà mai nemmeno immaginare.

Solo essendo così spietatamente sé stesso come fu fino alla morte, poteva dare qualcosa a tutti gli uomini.

I temi sono tanti: l’amore, l’abbandono, la giustizia, la morte, e tutti sono analizzati dagli occhi di un uomo diverso, un amante colto e appassionato, un personaggio irripetibile.

Se questa estate cercate un albero fresco dove rifugiarvi e rami alti da cui esplorare il mondo, Il barone rampante è il romanzo giusto.

L’amore ai tempi del colera – Per un amore infinito

Gabriel Garcìa Marquez ne L’amore ai tempi del colera chiama i personaggi sempre per nome e cognome. Questa formalità dà una dimensione ironica delle scene, così che a ogni “Juvenal Urbino e Fermina Daza…” nella mia mente i protagonisti diventavano attori di una commedia scritta per me.

Questo romanzo racconta mille storie d’amore, diverse e appassionate. Ogni capitolo mette a nudo un sentimento, suscita una sensazione e le rimescola tutte. I personaggi li conosciamo in tutte le loro sfaccettature in quanto li accompagniamo per tutta la vita. Gli eventi determinanti delle loro quotidianità nei lunghi anni che Marquez racconta diventano i capisaldi della nostra storia.

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Il dettaglio è quello che ci trasporta in questa storia bellissima che dura settant’anni.

Era inevitabile: l’odore delle mandorle amare gli ricordava sempre il destino degli amore contrastati

Se per questa estate 2021 volete leggere una storia d’amore non convenzionale, profonda ma anche divertente L’amore ai tempi del colera è il romanzo giusto.

Inno selvaggio – Per farti un regalo


Inno selvaggio è il mio romanzo d’esordio, pubblicato nel 2017 da una piccola casa editrice salernitana, Oedipus. L’ho scritto in tre anni, concludendolo a 19 anni, nel pieno dell’adolescenza. Pubblicarlo non è stato semplice. Ero completamente all’oscuro delle dinamiche dell’editoria e assolutamente ignara di come si promuovesse un romanzo.


Alla fine dopo mille telefonate, domande, articoli online (non c’erano tutti i blog che c’erano oggi) sono riuscita a realizzare il sogno della mia vita, il primo di molti.


Inno Selvaggio (qui il link IBS) contiene nove racconti, sette dedicati ai peccati capitali e due, che in realtà sono la stessa storia scissa in due parti, che rappresentano l’equilibrio, la chiusura del cerchio.
Le sette storie sono scritte con stile diverso, personaggi diversi e le trame non sono collegate, se non per dei piccoli particolari.


Nei racconti la presenza dei peccati e dei loro effetti sono allegorici e metaforici, ad esempio la Gola è un racconto di guerra perché è l’ingordigia di uomini che divorano altri uomini, mentre Pigrizia ha come protagonista un uomo che non può smettere di ‘correre’, perché è un latitante perseguitato dal suo passato.
Lo scopo dell’opera è quello di far adottare al lettore una prospettiva diversa sulle cose che ha intorno, anche su quelle di cui è convinto. Abbandonare le convenzioni per guardare ogni cosa con occhi nuovi, con la possibilità di trasformarla.

Claudia Neri

Fatemi sapere se avete già letto questi romanzi, alcuni vecchi alcuni nuovi, e quale vi è piaciuto di più. Buona estate lettori! 😉