
Boccoli – Racconto erotico
Le mie mani esplorano il suo corpo, entrano dentro, risalgono alla bocca, stringono fianchi, carni e seni. La bacio ovunque, le lascio impronte di saliva dove le piace di più.
“Ci si abbraccia per ritrovarsi interi”

Le mie mani esplorano il suo corpo, entrano dentro, risalgono alla bocca, stringono fianchi, carni e seni. La bacio ovunque, le lascio impronte di saliva dove le piace di più.

Giada, a un cortile di distanza, così vicina eppure così lontana, si scioglie i capelli bruni. Le ricadono sulle spalle un po’ scombinati.

Quando la penetro da dietro sono già al limite, sento il calore affluirmi al ventre, alla testa. La stringo, con un seno nella mano e il suo collo tra i miei denti.

Invece di sfilarli con le mani ti inginocchi per terra, il jeans teso e tirato verso di me, che già mi riempio.

Portami dentro, fammi vivere con te, fino a quando il prossimo giorno non sarai pronta di nuovo a farti riempire.

La mia fermata è sempre quasi vuota. Abito in periferia, ma ci metto poco a raggiungere la mia azienda o la zona universitaria
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